LEO CLUB ITALIA: amicizia, crescita e condivisione

Anna Leone é una studentessa fuorisede di 19 anni e in questo articolo ci presenterà l’associazione “Leo Club Italia”, più precisamente il club di Fossano, una cittadina piemontese in provincia di Cuneo. Anche la storia di questo club é bella da leggere e degna di essere raccontata.

Anna é venuta a conoscenza dell’associazione circa quattro anni fa tramite una sua amica, anche lei una socia del club. All’inizio Anna vedeva questo progetto come qualcosa di molto tranquillo, come un “nuovo gruppo di amici” che si trovavano per fare qualcosa insieme. In realtà, é stata la base della sua crescita e del suo cambiamento: “l’associazione mi ha dato una nuova visione sul mondo: erano per me gli anni della crescita, questa esperienza mi ha davvero formata e continua tutt’ora a farlo. Sarei completamente diversa se non fossi entrata nei leo”.

Per quanto riguarda il tema “amicizia”, all’interno dell’associazione hai stretto amicizie forti?

Sí, assolutamente. Ho avuto l’opportunità di conoscere moltissime persone nuove, anche perché é un’associazione che vede persone tra i 18 e i 30 anni. Siamo tutti più o meno coetanei, ma vi é comunque una grande differenza tra un diciottenne e un trentenne, di conseguenza il dialogo e il confronto mi hanno permesso di acquisire nuovi comportamenti e conoscere valori o modi di pensare diversi dal mio. Ed é proprio questa la parte che mi ha arricchito maggiormente e nel tempo si sono create delle amicizie fortissime. All’interno del club, ci sono inoltre persone con interessi o stili di vita completamente diversi, ma ció che li accomuna é questo: “la volontà di fare del bene in qualsiasi sfaccettatura”.

 Qual Ă© la differenza tra “Leo Club” e “Lions”?

Il Lions Club International esiste da molto più tempo rispetto al Leo Club Italia. Il Lions é nato nel 1917, mentre la nostra associazione intorno agli anni sessanta. La differenza sostanziale tra i due é l’età: i “leo” vanno dai 12 ai 30 anni, mentre il Lions accoglie membri dai trent’anni in su. Nella pratica, inoltre, le differenze sono tante: per esempio, il Lions é quasi sempre un’istituzione e ha più disponibilità economiche e soprattutto più contatti e più esperienza. In ogni caso, Leo Club e Lions Club collaborano notevolmente tra di loro e hanno un rapporto di grande intesa. Per quanto riguarda la realtà di Fossano, il Lions é molto aperto e giovane come mentalità, e non é scontato, dato che si trovano ancora Lions Club in cui possono entrare solo uomini.

Uno scambio tra Leo e Lions

Di cosa si occupa il Leo Club in modo specifico?

Il nostro motto é “servizio” in senso lato, vale a dire ovunque ci sia bisogno, i leo sono presenti. ll Leo Club si occupa infatti di più settori ed é formato da numerose aree: l’area giovani, che propone attività che coinvolgono bambini e adolescenti, l’area internazionale (grazie al Lions che continua gli scambi giovanili) o l’area comunità che riguarda soprattutto il sociale, e molte altre ancora. Ogni area propone delle attività, che vengono chiamate “service”. Il club é gestito da un direttivo formato da un Presidente, un Segretario e un Tesoriere. Inoltre, ogni club fa riferimento ad un distretto e questi distretti sono sparsi ovunque in Italia. All’interno del club tutti si occupano della stessa attività, mentre all’interno del distretto ci sono delle persone di riferimento, gli officers ( per esempio si ha un office dell’area fame o dell’area attività), che danno delle indicazioni più precise ai club sulle attività che potrebbero svolgere.

E tu Anna, di cosa ti occupi nello specifico?

All’inizio sono entrata nel club come socio e, in un secondo tempo, sono venuta a conoscenza della realtà distrettuale. Il nostro distretto comprende il Basso Piemonte, quindi la provincia di Cuneo e una parte di quella di Torino e la Liguria di ponente. Sono stata officer di un service introdotto da due anni e proposto dal Leo Club di Fossano, il service si chiama “Leo for Women”. A partire da un femminicidio che aveva sconvolto la cittadina di Fossano, avevamo pensato di proporre un’attività in merito, da qui l’idea del service. Io mi ero inoltre candidata come referente ed ecco la mia ascesa all’interno del distretto: ora ricopro il ruolo di segretaria distrettuale. É un incarico importante, la quantità di lavoro da svolgere é ingente, ma é molto gratificante e soprattutto sono onorata di essere stata scelta.

Campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne

Secondo te é importante informare i giovani sull’esistenza di questa associazione?

Sí, secondo me é molto importante informare i giovani sull’esistenza del Leo Club Italia. Molto spesso si pensa alle associazioni di volontariato come a delle associazioni mirate ad una causa specifica, quindi in alcuni casi manca l’interesse verso quel tipo di tematica o semplicemente non tocca da vicino. Il Leo Club, invece, é aperto a qualsiasi tipo di attività e a qualsiasi settore. Inoltre, la realtà di club e di ristretto arricchisce molto la persona in sé, dato che si entra a far parte di un gruppo. Entrando in questo tipo di associazione si cresce grazie alle numerose sfide che si devono affrontare. Tutto questo, se vissuto come gruppo, diventa un vero e proprio stimolo, un percorso di crescita e molte volte si trova anche l’amore!

Una particolaritĂ  del progetto che preferisci o che piĂą ti sta a cuore?

Ogni club, a seconda delle idee e dei soci, declina a modo proprio le attività. La particolarità risiede nel fatto che tutti possono lavorare su un’unica area, come per esempio l’area giovani, e dare vita ad iniziative diverse tra loro. Non si hanno attività imposte, ogni club puó agire in modo differente: per una stessa causa troviamo molteplici iniziative.

Dato che oggigiorno il tema ambiente é molto dibattutto, che cosa mi sai dire a proposito di quest’area?

Le attività dell’area ambiente si sono intensificate soprattutto negli ultimi anni. L’attuale presidente distrettuale sta lavorando molto sui diciassette obiettivi dell’agenda dell’ONU 2030, quindi cerchiamo di rincondurre le varie attività a questa meta. Abbiamo, per esempio, creato dei libricini che, attraverso delle storielle semplici, cercano di sensibilizzare i bambini al tema ambientale e ogni anno raccogliamo i tappi e li doniamo a Candiolo. Ogni settimana, inoltre, cerchiamo di dare consigli su come vivere in modo ecosostenibile tramite una rubrica sui social. Infine, l’anno scorso abbiamo indetto un mini concorso nelle scuole elementari in cui si chiedeva ai bambini di creare delle piccole opere con la plastica riciclata. Quest’anno il distretto ha regalato ad ogni socio un albero su treedom con lo scopo di far conoscere questa idea e diffonderla. Come puoi vedere, l’area ambiente si sta sviluppando sempre di più.

In che modo Leo Club Italia Ă© legato al viaggio?

É il Lions Club ad occuparsi principalmente degli scambi giovanili, noi li aiutiamo se hanno bisogno di sostegno. Per esempio, il club di Fossano é molto legato a questa sezione, poiché la maggiorparte dei soci di Fossano hanno partecipato agli scambi giovanili. Ci sono tantissimi modi per collegare i leo al viaggio, per esempio le riunioni vengono orginizzate un po’ in tutta Italia e quindi ci si puó spostare. Inoltre, i leo non esistono solo in Italia, ma in tutto il mondo, proprio come i Lions ed é soprattutto questa la loro dimensione internazionale.

Con che parola definiresti il “Leo Club Italia”?

Mi viene in mente la parola “divertimento”, poiché tutte le attività a livello del club finiscono sempre per essere un momento di condivisione e negli anni si sono create delle dinamiche di gruppo davvero molto belle.

Quali sono i tuoi piani futuri legati al club?

Mi piacerebbe avere il ruolo di presidenza. Attualmente, peró, il mio più grande obiettivo é quello di far conoscere la realtà del Leo Club di Fossano e soprattutto di passare questo messaggio: “dove c’é bisogno, noi ci siamo”.

La realtà dei leo é ovunque, per esempio quando mi sono spostata da Fossano a Trento, il mio primo pensiero é stato controllare se a Trento ci fosse un Leo Club: “se vivo in questa casa e se conosco questo ambiente, é grazie ad un leo che mi ha dato il contatto”. Nel periodo di quarantena, inoltre, si sono tenuti dei “webinar”, delle riunioni online per tutti i Leo Club italiani. Ogni domenica era un appuntamento fisso e un modo per conoscere persone nuove, nonostante la distanza.

La realtà di questo club si puó quindi riassumere con tre parole: comunità, condivisione e amicizia. É un modo di crescere insieme e di fare esperienza anche stando all’interno della propria città.

Un ringraziamento speciale ad Anna Leone per questa intervista.

Se siete interessati a questa realtà, ecco a voi i link per la pagina Facebook: Leo Club Fossano e Provincia Granda | Facebook e Instagram: Leo Club Fossano (@leoclubfossanoeprovinciagranda) • Photos et vidéos Instagram

Pubblicato da Grandi Storielle

Siamo sei ragazze, Carola, Celia, Hannah, Livia, Morena e Sara che si sono conosciute in Erasmus a Chambéry e hanno ora deciso di mettere a disposizione la loro piccola ma grande arte per tutti.

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