SUPER G

Era tutto pulito, tutto ordinato. Le lavagne lavate e asciugate, per poi essere riscritte con il solito: «Buongiorno ragazzi, siate il presente più bello del mondo!» Il thermos caldo sulla cattedra dell’aula professori, il riscaldamento acceso da un’oretta circa, e alcuni giornali, di varie testate, accanto al suo immancabile Hemingway sul suo tavolino sgangherato vicinoContinua a leggere “SUPER G”

Questione di cinque minuti

6 del mattino. Lucia mette la chiave nella toppa della porta d’ingresso. Trattiene il fiato, credendo che in questo modo riuscirà a fare meno rumore. Dà la prima mandata. Luca, suo figlio, dorme profondamente nella sua camera da letto, vicino al corridoio che conduce alla cucina. Paolo, scapolo sessantenne che vive al piano di sopra,Continua a leggere “Questione di cinque minuti”

La grande storiella di Etta Matters

In ogni intervista voglio raccontare una grande storiella di giovani, che stanno costruendo il proprio sogno. Dopo aver indagato l’arte, https://grandistorielle.com/2020/11/17/la-grande-storiella-di-fiori-di-mandorlo/ , e il mondo dei viaggi, https://grandistorielle.com/2020/12/08/la-grande-storiella-di-una-viaggiatrice-autentica/ , entriamo ora in quello della musica. Ma proprio mentre stavamo per incominciare la nostra intervista arriva una chiamata importante. Ma non vi svelo ancora nulla; andiamoContinua a leggere “La grande storiella di Etta Matters”

La grande storiella di una viaggiatrice autentica

La mia seconda intervista si rivolge ad Andrea Zana, meglio conosciuta come authentictraveland. Ho avuto modo di conoscere la sua storia durante un Brunch a la Récyclerie, posto magnifico, a Parigi. Mi ha subito colpito la sua grande storiella, forse perché abbiamo molti punti in comune: un anno di studi a Chambéry e una passione,Continua a leggere “La grande storiella di una viaggiatrice autentica”

La notte prima

È il grande dilemma di noi giovani. Partire o rimanere. Viaggiare o restare. Si era detta, se non ora quando? Era giusto fare le proprie esperienze, prendere decisioni individuali, fare un po’ la guerra e la pace con se stessa. Doveva conoscersi fin in fondo, imparare a volersi bene e poi sarebbe stata una granContinua a leggere “La notte prima”

La mitica fioreria di Mulberry

Un tempo uggioso gravava su Londra. Era un sabato grigio, malinconico e una sorta di malessere sembrava attanagliare Bond Street dalle prime e fioche luci del mattino. Esisteva però un luogo, o meglio un negozio, nel quale alla masnada di odori e rumori tipici della chiassosa città non era concesso entrare. Un piccolo paradiso terrestreContinua a leggere “La mitica fioreria di Mulberry”

La Grande Storiella di Fiori di mandorlo

Io e Claudia ci siamo conosciute a Parigi e abbiamo subito capito che qualcosa di grande, di molto grande ci accomunasse: una grandestoriella. Con lei, do inizio ad una serie di interviste a tutti quei giovani che hanno una grandestoriella da raccontare. E la sua incomincia in un modo sorprendente, perché l’origine di tutto èContinua a leggere “La Grande Storiella di Fiori di mandorlo”

Il quadro

Era una splendida giornata. Lo si sarebbe potuto intuire sin dalle prime luci dell’alba. Il sole era già caldo, ma una piacevole e leggera arietta faceva dondolare la persiana della lunga finestra, nella sua camera da letto. In questo modo, si alternavano momenti di totale buio e momenti di pura luce che andavano a infastidireContinua a leggere “Il quadro”

Oriana e Pasolini

Oggi non parlerei molto di Oriana Fallaci, lei non me ne vorrà, perché sa perfettamente che oggi si può solo parlare di lui, del suo amico. Diventammo subito amici, noi amici impossibili. Cioè io donna normale e tu uomo anormale, almeno secondo i canoni ipocriti della cosiddetta civiltà, io innamorata della vita e tu innamoratoContinua a leggere “Oriana e Pasolini”

L’armadio

Quella mattina proprio non riusciva a rimanere a letto. Era sveglio da più di un’ora e ogni volta che chiudeva gli occhi per cercare di riaddormentarsi, sperava che il tempo accelerasse e che al risveglio potesse vedere le luci del sole che oltrepassavano le sottili fessure delle persiane della sua camera. Doveva attendere, ma eraContinua a leggere “L’armadio”