Il muro sei io

Il muro sei io. Come spiegare quando non riesco a capire, perché parlare quando non lo si può comunicare. Lo percepisco ma come tradurlo a parole, in un mondo di lettere ma senza ragione. La chiamano solitudine, io la definisco forza, la definiscono debolezza, io la chiamo indipendenza. Come credere, se non hai mai amatoContinua a leggere “Il muro sei io”

La beauté est partout

Pour commencer cette histoire, il faut d’abord vous présenter Jean. Fils d’un professeur de science et d’une physicienne, il aimait l’art. Il adorait l’art. Quand il pouvait, il prenait le bus, il traversait toute la ville, comme il habitait dans une lointaine banlieu, et il arrivait dans le centre ville, dans le coeur de laContinua a leggere “La beauté est partout”

Il primo giorno di scuola

La prima lezione. “Buongiorno ragazzi, benvenuti al corso di letteratura italiana. Non esiste modo migliore per presentarsi, che ponendo una domanda. Che cos’è la letteratura? Ecco un impavido volontario! Prego, il suo nome è?” “Non esiste modo migliore di presentarsi che rispondendo ad una domanda. La letteratura non serve a un cazzo.” Brusio generale. ChiContinua a leggere “Il primo giorno di scuola”

Lettera a Oriana

Una presentazione veloce, le solite due righe biografiche sulla Fallaci, una citazione su Panagulis per dare un po’ di rosa all’articolo, rigorosamente in grassetto i titoli Lettera a un bambino mai nato e La rabbia e l’orgoglio e per concludere magari un bell’aforisma. Sarebbe perfetto, ci saremmo tolti il pensiero: “Anche quest’anniversario è andato, nessunoContinua a leggere “Lettera a Oriana”