Il 20 ottobre 2025, in un giorno nuvoloso, ho incontrato Giovanni Capra. L’incontro è stato molto emozionante: avevo di fronte a me uno degli ultimi IMI, militari italiani internati, che dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 preferirono la prigionia e il lavoro coatto all’arruolamento per Hitler o la Repubblica Sociale Italiana. La storia degli IMI, eContinua a leggere “La grande storiella di Giovanni Capra”
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La grande storiella di Flavio
Questa grande storiella serve a tante cose. Una fra queste è rileggere e riguardare con occhi diversi la grande storiella di S. che puoi ritrovare qui. Avevo da poco concluso la mia esperienza sulla Life Support di Emergency, dopo dieci giorni di navigazione e un soccorso di quarantanove persone nella giornata di martedì 12 novembre.Continua a leggere “La grande storiella di Flavio”
La grande storiella de La Sartoria Letteraria
Creare nuovi rifugi Esiste un’iniziativa molto interessante che ha coinvolto diverse librerie e biblioteche per tutto lo stivale. Da un’idea della casa editrice marchigiana Settenove, il progetto “RIFUGI” coinvolge tutte quelle librerie e biblioteche che hanno aderito a un percorso di formazione sul tema della violenza di genere e sul suo contrasto attivo. Come si legge dal sito della casaContinua a leggere “La grande storiella de La Sartoria Letteraria”
La grande storiella di S.
Una grande storiella che era partita dalla terra per attraversare il mare e che ho incontrato sull’ong Life Support di Emergency S. è una ragazza, una giovane ragazza siriana, che è stata soccorsa nel bel mezzo del Mar Mediterraneo insieme ad altre 48 persone, che stavano cercando di attraversarlo dopo aver pagato migliaia di euro a trafficanti che il massimo cheContinua a leggere “La grande storiella di S.”
La grande storiella di Julia
I LEA, i livelli essenziali di assistenza, sono le prestazioni e i servizi che il Servizio sanitario nazionale è tenuto a fornire a tutti i cittadini, gratuitamente o tramite ticket, come servizio pubblico. Non per tutte le malattie, però, questo tipo di assistenza viene garantito. Sono tante e spesso prettamente femminili quelle malattie che sono state definite,Continua a leggere “La grande storiella di Julia”
La grande storiella di Candide
Per qualcuno parlare di genocidio è sbagliato, per altri, come l’autore del libro: “La radio e il machete” Fonju Ndemesah Fausta, è perentorio definire quello che è avvenuto in Rwanda, in cento giorni, non tanto un genocidio mantenendo così una definizione generica, quanto un genocidio politico. Questa breve introduzione non è esaustiva: vuol solo dareContinua a leggere “La grande storiella di Candide”
La grande storiella di Mattia
Il lato positivo della decrescita: la rigenerazione urbana Quando parliamo di rigenerazione urbana ci viene scontato parlare di street art; pensare ai celeberrimi murales di Jorit a Napoli o, ancora, anche se con una storia sociale molto particolare, al quartiere Christiania a Copenaghen. Quello che poco si analizza è l’origine del termine. Se oggi laContinua a leggere “La grande storiella di Mattia”
Il valore delle cose
Venivano tutti scartati in un grande cesto, ricoperto, al suo interno, da un sacchetto color giallo sbiadito. Uno, due e tre. Gli ultimi erano venuti tutti male: due erano stati gettati direttamente nel cassonetto; l’ultimo era caduto per terra. Oggi proprio non riusciva a dare la forma che gli era stata ordinata. E ora eccoContinua a leggere “Il valore delle cose”
La grande storiella di Momo
“Sembrava mio nonno, sembrava non avessi un padre. Mia madre, i miei compagni di scuola non l’hanno mai vista e scambiavano mio padre per mio nonno. Me la pesavo, perché boh mi dicevano: è arrivato tuo nonno. E poi erano tutti magri, io il solo cicciotello: capisci che sembravo sempre quello uscito male. Eh poiContinua a leggere “La grande storiella di Momo”
Gli aranci
Esiste una strada a Roma, ricolma di aranci. Chissà chi, un bel giorno, forse dal municipio di riferimento della zona, ha deciso di piantare una fila di aranci lungo il marciapiede, per riportare del verde e dell’arancione nel quartiere. Nel corso del tempo, gli alberi sono cresciuti rigogliosamente. Quando sta per arrivare l’inverno, la piantaContinua a leggere “Gli aranci”