Mamã África

A mãe está sentada numa cadeira trémula. As suas mãos estão cruzadas sobre o seu colo. O rosto está cansado, as rugas à volta da boca são ligeiramente pronunciadas e correm pelo queixo como se estivessem esmagadas pela gravidade. O peso é algo que se pode sentir. O peso de um dorso habituado a arquear-seContinua a leggere “Mamã África”

Mamma Africa

La mamma è seduta su una sedia traballante. Le mani sono incrociate nel grembo. Il viso è stanco, le rughe intorno alla bocca sono leggermente pronunciate e scendono lungo il mento come schiacciate dalla gravità. Il peso è qualcosa che si sente. Il peso di una schiena abituata ad inarcarsi troppe volte e troppo spesso:Continua a leggere “Mamma Africa”

La grande storiella della prima settimana a Korogocho

GIORNO 1 Aprire gli occhi sullo slum di Lucky Summer, appena arrivato in Africa, è come dare un primo sguardo ad un’opera contemporanea. Sei sospettoso e quasi indispettito. Sei fiducioso eppure critico. Sei nervoso perché sei diverso, perché, a quel primo sguardo, sai di non aver capito nulla. Io so benissimo che sto per direContinua a leggere “La grande storiella della prima settimana a Korogocho”

A matéria favorita

«Bom dia, nome?» «Bom dia, chamo-me Marco Vivaldi». «Idade?» «Dezoito». «Em que matéria é bom?» «Matemática». «Nota?» «Vinte». «Muito bem, aqui está esta revista, dois panfletos e algumas brochuras para si. Encontrará aqui tudo o que precisa». Marco afasta-se do balcão. Atrás dele, dezenas de pessoas aguardavam na fila pela sua vez. Alguns estavam aContinua a leggere “A matéria favorita”

La grande storiella di Teresa Agovino

Questa grande storiella inizia in una giornata di settembre. Ha inizio quando una ragazza dagli occhi azzurrissimi e tanti ricci in testa si è presentata ad una masterclass che stavo frequentando e ha tenuto una lezione. Una lezione di sostenibilità, di viaggi, ma soprattutto di progetti. Ecco, questa è la parte che mi ha piùContinua a leggere “La grande storiella di Teresa Agovino”

La materia preferita

«Buongiorno, nome?» «Buongiorno, mi chiamo Marco Vivaldi». «Anni?» «Diciotto». «In quale materia vai forte?» «Matematica». «Voto?» «Nove». «Benissimo, ecco a te questa rivista, due volantini e un po’ di opuscoli. Qui troverai tutto quello che ti serve». Marco si allontana dal banco. Dietro di lui, decine di persone aspettavano il loro turno, in fila. QualcheContinua a leggere “La materia preferita”

La grande storiella di Giampaolo Matrone

Giampaolo Matrone è l’ultimo superstite della tragedia Rigopiano. La sua è forse la grande storiella più sconvolgente di tutte: è stato estratto dalle macerie solo 62 ore dopo l’accaduto. Giampaolo Matrone, in qualche modo, lo avete visto o sentito, perché è quello che ha deciso di fare, soprattutto nei primi anni: mostrarsi, raccontare la suaContinua a leggere “La grande storiella di Giampaolo Matrone”

A viagem mais breve de sempre

Situação clássica de sexta-feira à tarde. Terminadas as aulas, Marco saía com alguns dos seus colegas de turma. Na verdade, saía com eles apenas para estar com Chiara: engenhosa, alegre, interessante. Ele, por outro lado, definia-se muito maduro, e por isso demasiado aborrecido, e por isso nada bonito. Além disso, ele era tímido. Uma timidezContinua a leggere “A viagem mais breve de sempre”

La grande storiella di Destinazione Cop

Destinazione Cop è un piccolo collettivo di quattro giovani con background diversi, ma con un grande denominatore comune: l’attivismo. A partire da un anno prima della Cop, Lorenzo Tecleme, voce di questa intervista, Sofia Pasotto, Luigi Ferrieri Caputi e Giovanni Mori, vedendo quanto il “clima” in generale, e i negoziati internazionali per il clima fosseroContinua a leggere “La grande storiella di Destinazione Cop”

Il viaggio più breve di sempre

Classica situazione del venerdì pomeriggio. Finite le lezioni, Marco usciva con alcuni suoi compagni di classe. A dire la verità usciva con loro solo per poter stare con Chiara: intraprendente, solare, interessante. Lui, invece, si definiva molto maturo, e quindi troppo noioso, e quindi per nulla bello. Inoltre, era timido. Di una timidezza che siContinua a leggere “Il viaggio più breve di sempre”