Le storie degli altri

Scarpe slacciate, un piede dentro una pozzanghera. L’ombrello è rimasto incastrato tra la borsa e il cappotto, una stanghetta di ferro è impigliata nella tasca e lei la tira, fino a quasi perdere l’equilibrio: ombrello rotto. Dal cielo viene giù una parete di acqua, che, fredda, appiccica i capelli sulla fronte, oltrepassa la treccia deiContinua a leggere “Le storie degli altri”

Sinonimi e contrari

La lezione stava per cominciare. I bambini e le bambine, seduti ai corrispondenti banchi, ridevano, chiacchieravano e urlavano. Entrata in classe, tra le feste degli studenti, la maestra Maria si era posizionata alla cattedra e aveva chiesto un po’ di silenzio. Debora, in seconda fila, aveva già aperto il quaderno rosso, quello della sua materiaContinua a leggere “Sinonimi e contrari”

Una domenica come le altre

La televisione rimaneva accesa nonostante il divano vuoto. Anita, sul balcone, urlava al telefono e gesticolava, come a dimostrare la sua innocenza, anche fisicamente, ad una persona di fronte a lei. Tra un singhiozzo e l’altro, continuava a ripetere che era arrabbiata anche lei, che le dispiaceva molto. Le doveva credere, glielo avrebbero giurato. TraContinua a leggere “Una domenica come le altre”

La materia preferita

«Buongiorno, nome?» «Buongiorno, mi chiamo Marco Vivaldi». «Anni?» «Diciotto». «In quale materia vai forte?» «Matematica». «Voto?» «Nove». «Benissimo, ecco a te questa rivista, due volantini e un po’ di opuscoli. Qui troverai tutto quello che ti serve». Marco si allontana dal banco. Dietro di lui, decine di persone aspettavano il loro turno, in fila. QualcheContinua a leggere “La materia preferita”

Il centro della storia

“Il vero segreto è quello di non sentirsi al centro di ogni storia. Ogni tanto, questa non ci appartiene nemmeno, non ne abbiamo capito la trama, il finale, l’inizio, ma ce ne vogliamo comunque impossessare. Perché ci hanno insegnato che noi siamo il centro di tutto e che ci meritiamo solo il meglio da questaContinua a leggere “Il centro della storia”

Il viaggio più breve di sempre

Classica situazione del venerdì pomeriggio. Finite le lezioni, Marco usciva con alcuni suoi compagni di classe. A dire la verità usciva con loro solo per poter stare con Chiara: intraprendente, solare, interessante. Lui, invece, si definiva molto maturo, e quindi troppo noioso, e quindi per nulla bello. Inoltre, era timido. Di una timidezza che siContinua a leggere “Il viaggio più breve di sempre”

Il cammino della scrittura

Scrivere un tema è da sempre una questione così complicata. Ed è una questione così complicata perché si è soli. Si è soli a prendere delle decisioni. Come posso iniziare? Con quali parole voglio creare un testo che senza di me non esisterebbe? In che modo voglio impostare una mia creazione? Il creatore di qualsiasiContinua a leggere “Il cammino della scrittura”

La casetta nel bosco

Nel piccolo paesino di montagna non si parlava d’altro. Qualcuno era tornato ad abitare nella casetta del bosco. Lo giuravano Marco e Luca, lo avevano visto con i propri occhi: il fumo usciva dall’antico comignolo, le stanze erano illuminate e c’era una canzone che dagli spifferi delle porte rimbombava per tutto il bosco. Questa piccolaContinua a leggere “La casetta nel bosco”

Tutta colpa della gravità pt.1

Inspiegabilmente, forse per qualche errore tecnico durante il viaggio, era arrivato ad una destinazione sbagliata. E pensare che si erano raccomandati con lui: “Mi raccomando, quando passi vicino alla Terra, non rallentare, non ti soffermare ma accelera.” Gli avevano poi fatto tutto una lunga spiegazione su una forza. Com’era già? Forza grave? Forza della gravitità?Continua a leggere “Tutta colpa della gravità pt.1”