Cem e um, cem e dois. O vizinho de casa tinha posto música jazz. Cem e cinco, cem e seis, cem e sete. O volume está muito alto, trata-se de um pianista. Um raio de sol atravessa a janela do quarto, a revelar as marcas de uma lavagem demasiado apressada das suas vidraças, a demonstrarContinua a leggere “A gaiola”
Archivi dell'autore:Grandi Storielle
La cage
Cent, cent et un, cent et deux. Le voisin avait mis de la musique de jazz. Cent cinq, cent six, cent sept. Le volume était fort, c’était un pianiste. Un rayon de soleil traversa la fenêtre de la chambre, montrant les auréoles d’un lavage trop hâtif de ses vitres, montrant que seule la partie inférieureContinua a leggere “La cage”
The cage
One hundred, one hundred and one, one hundred and two. The neighbour had put on some jazz music. One hundred and five, one hundred and six, one hundred and seven. It was very loud; he was a pianist. A ray of sunlight shone through the window of the bedroom which showed the stains of aContinua a leggere “The cage”
La gabbia
Cento, centouno, centodue. Il vicino di casa aveva messo della musica jazz. Centocinque, centosei, centosette. Era a volume altissimo, era un pianista. Un raggio di sole oltrepassava la finestra della camera da letto, mostrando gli aloni di un lavaggio troppo frettoloso delle sue vetrate, dimostrando così che solo la parte bassa fosse stata pulita: laContinua a leggere “La gabbia”
La grande storiella di Fabrizia
Sono Fabrizia, ho 35 anni e la mia grande storiella è legata alla mia professione. Sono una psicologa e psicoterapeuta. L’incipit della mia grande storiella vorrei che toccasse il come io ci sia arrivata, perché mi rendo conto che spesso si possa creare un po’ di confusione nella mente delle persone, rispetto a chi facciaContinua a leggere “La grande storiella di Fabrizia”
Un turno sbagliato che ti cambia la vita
Non era servito molto, a Carla, per capire di essere stata tradita. Doveva ancora entrare in casa e la situazione le pareva lapalissiana. Come ogni lunedì, aveva scritto sulla lavagnetta appesa in cucina, vicino al frigo, con un insolito gessetto giallo, i turni della settimana. Dal lunedì al mercoledì avrebbe fatto il pomeriggio, quindi dalleContinua a leggere “Un turno sbagliato che ti cambia la vita”
La grande storiella di Elisabetta
Sono Elisabetta Livrieri e la mia grande storiella è essere diventata un’infermiera a 22 anni. Ho scelto questo percorso principalmente per vicissitudini famigliari. Non era la mia prima scelta, me ne sono innamorata strada facendo. Sono sempre stata a contatto con l’ambiente ospedaliero per mia sorella, per una fibrosa cistica trapiantata 12 anni fa. LaContinua a leggere “La grande storiella di Elisabetta”
Se perdre sur Terre et se retrouver au Ciel
Gloria et Jacopo se sont rencontrés plusieurs fois au cours de leur vie. Le 2 mai 1988 Dans un bar du coin de leur ville, il y a un événement. C’est la présentation d’un nouveau roman. Barbara, la serveuse, a supplié son amie Gloria de venir. Elle craint, en effet, que peu de gens neContinua a leggere “Se perdre sur Terre et se retrouver au Ciel”
Perdersi in terra e incontrarsi in cielo
Gloria e Jacopo si sono incontrati diverse volte nel corso della loro vita. 2 maggio 1988 In un bar che fa angolo, nella loro città, c’è un evento. È la presentazione di un nuovo romanzo. Barbara, la cameriera del locale, ha implorato la sua amica Gloria di venire. Teme, infatti, che non verrà molta gente,Continua a leggere “Perdersi in terra e incontrarsi in cielo”
La grande storiella di Suor Elisa
Storia di una ribellione Mi chiamavo Margherita, un nome molto bello. Visto che a quei tempi si considerava la vita consacrata come una nuova vita, ho preso il nome di Elisa. Sono suor Elisa e ho scoperto che chi porta il nome “Elisa” ha sempre una marcia in più: esuberante, che vuole fare, sempre inContinua a leggere “La grande storiella di Suor Elisa”